
Ma per un attimo, mentre la baciava, capì che anche cercando l'eternità non avrebbe mai potuto ritrovare le perdute ore d'aprile. Poteva anche stringerla a sé. in quel momento, così forte da sentire i muscoli irrigidirsigli nodosi nelle braccia...Jonquil era una creatura desiderabile e rara per la quale si era battuto, una creatura che aveva fatto sua...ma non sarebbe stata mai più un immateriale sussurro nel crespuscolo o nella brezza notturna...Non importa, è passato, pensò. L'aprile è finito.Vi sono al mondo amori di ogni sorta, ma non esiste mai due volte lo stesso amore.
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