giovedì 27 gennaio 2011

Morale

Oggi spesso si ha la  sensazione, per chi osserva il panorama  della nostra società, che i comportamenti e i rapporti che la costituiscono e la consolidano si stiano lentamente disfacendo. Volgarità e mancanza di rispetto ne sono la causa principale. Largamente diffusi in tutti gli ambiti a partire dalla televisione per arrivare alla politica, dividono l'opinione pubblica in due parti: moralisti e  lassisti. Ma vediamo quando si parla di morale da dove ha origine questa parola.

MORALE: agg. s.f. e s. m. dal latino moralis, da mos = costume, che traduce dal greco ethiko. L'agg. fu introdtto da Cicerone ed è di origine indoeuropea forse da una radice *ma=misurare, nel senso di regola, misura, abitudine; è presente solo nel latino.
SIGNIFICATO:  come aggettivo, relativo al comportamento dell'uomo, secondo le regole del bene.

Si sta veramente perdendo il senso della misura?



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