Nell'amore vi è chi possiede una divina incoscienza e vi si abbandona col fervore dell'ingenuità, con la speranza della virtù, con le meravigliose illusioni della giovinezza; e vi è chi conosce, chi sa perfettamente il propro destino e vi s'abbandona egualmente, vedendo tutto e volendo accettare tutto, subir tutto, fino all'ultimo.
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