domenica 10 ottobre 2010

Continuità - Walt Whitman


Nulla è mai veramente perduto o può essere perduto,
nessuna nascita, forma, identità-

nessun oggetto al mondo,
né vita, né forza, né alcuna cosa visibile;
l'apparenza non deve ingannare,

né l'ambito mutato confonderti il cervello.
Vasti sono il tempo e lo spazio-

vasti i campi della Natura.
Il corpo lento, invecchiato, freddo-le ceneri
rimaste dai fuochi di un tempo,
la luce degli occhi diventa tenue, tornerà
puntualmente a risplendere,
il sole ora basso a occidente sorge costante per
mattini e meriggi,
alle zolle gelate sempre ritorna la legge invisibile
della primavera,
con l'erba e i fiori e i frutti estivi e il grano.

(Walt Whitman)

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