Amatevi l'unl'altro, ma dell'amore non fatene un vincolo:lasciate pittosto che vi sia un mare in movimento tra le sponde delle vostre anime.Riempitevi reciprocamente la coppa,ma non bevete da una singola coppa.Datevi l'un l'altro un po' del vostro pane, ma non mangiate dalla stessa pagnotta.Cantate e danzate insieme e siate gioiosi,ma fate che ognuno di voi possa star solo,Come sole sono le corde del liutO sebbene vibrino della stessa musica.Datevi il cuore, ma non per trattenervelo l'un l'altro.Poiché solo la mano della Vita può contenere il vostro cuore.E reggetevi insieme, senza però stare troppo vicini:Poiché le colonne del tempio sono collocatea una certa distanza,e la quercia e il cipresso non crescono l'unoall'ombra dell'altro.
(Kahlil Gibran)
IL PROFETA
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